Howto utilizzare iPod con Linux
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Introduzione
Se qualche utente Linux fosse interessato ad acquistare un iPod senza però essere sicuro di poterlo utilizzare con Linux, posso rassicurarlo dicendo che tutto ciò è possibile. In effetti il dubbio può essere lecito visto che la Apple, che fornisce gratuitamente il software iTunes per gestirlo, rilascia questo programma soltanto per Windows e per MacOS. Fortunatamente anche sotto Linux è possibile gestire questi fantastici lettori MP3.
Setup Iniziale
Il primo passo da effettuare per verificare che l'iPod venga correttamente riconosciuto una volta connesso il cavo USB è quello di eseguire questo comando:
lsusb
dovremmo ottenere un output simile a questo:
Bus 003 Device 019: ID 05ac:1260 Apple Computer, Inc. Bus 003 Device 010: ID 04cf:8818 Myson Century, Inc. Fast 3.5" External Storage Bus 003 Device 004: ID 045e:007d Microsoft Corp. Notebook Optical Mouse Bus 003 Device 003: ID 05e3:0605 Genesys Logic, Inc. USB 2.0 Hub [ednet]
come potete verificare dalla prima riga dell'output, il device viene visto dal sistema. Adesso verifichiamo che venga effettivamente riconosciuto, tramite questo comando:
tail /var/log/messages
nelle ultime righe dovremmo leggere qualcosa di simile a questo:
Dec 10 20:51:03 localhost kernel: [17204772.176000] Vendor: Apple Model: iPod Rev: 1.62 Dec 10 20:51:03 localhost kernel: [17204772.176000] Type: Direct-Access ANSI SCSI revision: 00 Dec 10 20:51:03 localhost kernel: [17204772.180000] SCSI device sdd: 1982464 2048-byte hdwr sectors (4060 MB) Dec 10 20:51:03 localhost kernel: [17204772.180000] sdd: Write Protect is off Dec 10 20:51:03 localhost kernel: [17204772.184000] SCSI device sdd: 1982464 2048-byte hdwr sectors (4060 MB) Dec 10 20:51:03 localhost kernel: [17204772.184000] sdd: Write Protect is off Dec 10 20:51:03 localhost kernel: [17204772.184000] sdd: sdd1 sdd2 Dec 10 20:51:03 localhost kernel: [17204772.188000] sd 14:0:0:0: Attached scsi removable disk sdd Dec 10 20:51:03 localhost kernel: [17204772.188000] sd 14:0:0:0: Attached scsi generic sg0 type 0
come si può leggere dalla terz'ultima riga, sono state riconosciute due partizioni: sda1 e sda2
La partizione che a noi interessa è la sda2 che contiene tutti i dati dell'iPod comprese le canzoni.
Non ci resta che montarla, avendo cura di creare per prima cosa la directory di mount:
mkdir /mnt/ipod
ed in seguito:
mount -t auto /dev/sda2 /mnt/ipod
eseguito come utente root. A questo punto il nostro iPod è correttamente montato ed accessibile tramite /mnt/ipod
Mount Automatico dell'iPod
Il metodo descritto in precedenza, per fare il mount dell'iPod, sebbene sia molto semplice, presenta anche alcuni svantaggi. Ad esempio il device sul quale viene mappato l'iPod non è detto che sia sempre /dev/sdd2 ma potrebbe essere /dev/sda2 perchè il kernel assegna le lettere in maniera sequenziale a seconda dell'ordine in cui le periferiche vengono connesse. Come fare per avere un nome fisso? Il problema ce lo risolve udev.
Dobbiamo creare il file (se non esiste) /etc/udev/rules.d/50-custom.rules ed inserire in fondo questa riga:
BUS=="scsi", SYSFS{vendor}=="Apple", NAME{all_partitions}="ipod", GROUP="plugdev"
questo farà si che quando connettiamo l'iPod lo troveremo nel device /dev/ipod ed in particolare la seconda partizione sarà sempre sotto /dev/ipod2
Adesso abbiamo risolto il problema del nome del device che cambiava spesso, dobbiamo ora fare in modo che venga fatto il mount in automatico non appena cerchiamo di accedere a /dev/ipod2. In questo caso ci viene in aiuto autofs.
Per installarlo (almeno per quanto riguarda le distribuzioni debian-based) è sufficiente questo comando:
apt-get install autofs
Una volta installato dobbiamo editare il file /etc/auto.master ed inserire questa riga:
/var/autofs/removable /etc/auto.removable --timeout=2
A questo punto dobbiamo editare (o creare se non esiste) il file /etc/auto.removable ed inserire questa riga:
ipod -fstype=vfat,rw,gid=46,umask=002 :/dev/ipod2
poi creiamo un link simbolico che sia utilizzabile da tutte le applicazioni:
cd /media ln -s /var/autofs/removable/ipod ipod
infine riavviamo il servizio autofs:
/etc/init.d/autofs restart
Adesso quando connetteremo il cavo USB dell'iPod nel PC e proveremo ad accedere a /media/ipod il sistema provvederà a fare il mount in automatico.
iPod Clients
Una volta configurato tutto quello che ci serve per far riconoscere il nostro iPod a Linux, non ci resta che utilizzare uno dei programmi a disposizione per poter gestire la track list, i podcast e tutto quello che c'è da gestire sull'iPod. I principali software a disposizione sono:
Personalmente consiglio GtkPod non tanto per le features (forse gli altri due offrono qualcosina in piu' ed hanno una grafica molto più accattivante) quanto per la stabilità. Durante le prove infatti gli ultimi due si sono rivelati piuttosto instabili anche se comunque promettono entrambi molto bene.
Autore
Questo articolo è stato scritto da Andrea Grandi.
Riferimenti
- http://xn.pinkhamster.net/blog/tech/using_udev_and_autofs_under_debian_with_an_ipod_and_camera.html
- http://www.debian-administration.org/articles/127
- http://www.reactivated.net/udevrules.php

